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Quarto Arazzo

   QUARTO ARAZZO - cm 320 x 348 - ITALIANO 

 

   FOURTH TAPESTRY - cm 320 x 348 - ENGLISH


 
La proclamazione di Vespasiano ad imperatore di Roma si diffuse velocemente per tutto l’Impero romano, suscitando ovunque esplosioni di giubilo, in quanto erano noti il suo valore e la sua saggezza. In questo arazzo, Vespasiano, ritratto con la corona in testa, è proclamato Imperatore di Roma. Un re siro, per dimostrargli sudditanza e obbedienza, gli invia un ambasciatore, che in ginocchio apre uno scrigno e offre all’imperatore corazze, anfore, oggetti preziosi e corone. La raffigurazione è certamente di ispirazione rinascimentale piuttosto che manieristica. Attorno a Vespasiano, sotto una bandiera, si notano soldati con lance e spade. In fondo, sulla destra, notiamo una fortezza presa d’assalto dai romani e difesa strenuamente dai giudei. Sfondi incantevoli incorniciano la scena.
 

 

 
La proclamazione di Vespasiano ad Imperatore di Roma corse più presto che non si potesse pensare, per la Giudea, per la Siria, per la Mesia, per la Pannonia, per l’Egitto, per tutto l’Impero romano, suscitando ovunque esplosioni di giubilo. Anzi la Mesia  e la Pannonia ed altre regioni, che all’annuncio della proclamazione di Vitellio ad Imperatore si erano ribellate e distaccate da Roma, ora, spontaneamente, giurano fedeltà a Vespasiano, di cui avevano sentito esultare il valore e la saggezza non comuni.

Trovandosi Vespasiano nella città di Berito, molte legioni della Siria e di altre provincie gli vennero incontro per acclamarlo e annunziargli l’allegrezza dei popoli alla di lui esaltazione

L’arazzo rappresenta Vespasiano con la corona in testa intento a ricevere un legato venuto a lui da parte di un Re siro, per attestargli sudditanza ed obbedienza. Il legato prostrato dinanzi a Vespasiano, apre il suo scrigno ed offre a lui corazze, anfore, oggetti preziosi e corone.

Attorno a Vespasiano e sotto gli svolazzi di una bandiera, sono assai bene raggruppati soldati con lance e spade. In fondo, a destra dell’arazzo, sopra di una collina, si erge una fortezza rotonda: essa è presa di assalto dai soldati romani: una scala è stata poggiata ad essa. Alcuni si arrampicano su; altri sono sul primo torrione. Ma i difensori non cedono; rifugiatisi sul torrione più alto si difendono accanitamente. Alberi e sfondi incantevoli incorniciano la scena.

Bibliografia: Museo degli Arazzi di Marsala - Gli Arazzi della Chiesa Madre di Marsala di C. Cusumano
 
 

Lions Club Marsala


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EASY VISION CREDITS
 
Giuseppe Ponte Arciprete della Chiesa Madre di Marsala san Tommaso di Canterbury e Presidente del Museo degli Arazzi
Carla Giustolisi Vice Presidente del Museo degli Arazzi
Piero Agate custode del Museo degli Arazzi
Margherita Spanò Coordinamento progetto esecutivo - Logos Engineering
Eliana Tumbarello Coordinamento progetto web - Logos Engineering
Pasquale Pandolfo Pask Videomaker
Francesco Gandolfo Presidente Lions Club Marsala
 
in collaborazione con:
Lions Club Marsala
Polo Regionale di Trapani e Marsala per i siti Culturali
Museo Archeologico Regionale Lilibeo Marsala
Museo degli Arazzi di Marsala
Amici del Museo degli Arazzi e del tesoro della Chiesa Madre di Marsala
Comune di Marsala
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Produzione:
Logos Engineering